La crepa

Com'è fatto questo sito

Questo non è il sito di un libro: è un libro diventato un luogo dove si studia. Otto volumi di storia della filosofia sono stati importati, strutturati e resi interrogabili, e sopra ci è cresciuto un ambiente di esercizio. Qui c'è come funziona — perché se hai dei testi tuoi, la stessa cosa si può fare con quelli.

Il testo, prima di tutto

I manoscritti entrano interi e vengono scomposti nella loro struttura: volumi, capitoli, sezioni, con i riquadri ricorrenti riconosciuti uno per uno. Da lì si ricavano gli indici — i termini che il testo apre, i luoghi in cui ciascuno compare — e ogni frammento viene vettorizzato, cioè trasformato in una forma che permette di cercarlo per significato e non per parola esatta.

È il passaggio che decide tutto il resto: un testo ben strutturato si può interrogare, esercitare e citare. Un PDF no.

Una chat che non inventa

Le domande dei lettori non vanno a un modello generico: vengono prima usate per recuperare i passaggi pertinenti dei volumi, e solo quelli finiscono davanti al modello, che risponde attenendosi a essi e dichiarando da dove viene ciò che dice — volume e capitolo, verificabili.

Il testo integrale non è pubblicato e non è ricostruibile: si cita, non si distribuisce. È la differenza fra dare valore a un libro e regalarlo.

Gli strumenti di studio

Sopra il testo vivono quattro modi di esercitarsi, tutti ancorati ai capitoli:

  • Ripasso a ripetizione dilazionata. I termini tornano a distanze che si allungano quando li sai e si accorciano quando li sbagli: l'algoritmo classico della memoria a lungo termine.
  • Quiz ragionati. Domande d'esame generate dai capitoli, dove ogni opzione — giusta o sbagliata — porta con sé il perché, e una nota insegna a riconoscere il distrattore dalla sua struttura.
  • Interrogazioni a risposta aperta. Lo studente scrive; la risposta viene valutata contro il testo, con che cosa ha colto, che cosa manca e un consiglio.
  • La catena delle crepe. La modalità che segue il filo dell'opera: ogni soluzione paga un prezzo, e chi viene dopo lo raccoglie. Si vedono i prezzi, poi si ricostruisce la successione.

Gli esercizi si generano una volta sola dai capitoli e restano condivisi fra tutti gli studenti: il costo è una tantum, non per lettore.

Sostenibile per costruzione

Ogni chiamata a un modello ha un prezzo, e qui viene misurata e registrata: si sa quanto costa una risposta, una valutazione, un capitolo di domande. Sopra ci stanno tetti d'uso per piano, così la spesa non può superare il ricavo — non per fiducia, ma perché il codice non lo consente.

Se hai dei testi tuoi

Questa piattaforma è nata per una collana, ma non è legata a questa collana. Lo stesso impianto regge:

  • i materiali di un corso, che diventano un ambiente di studio con esercizi e verifiche;
  • i manuali di una scuola, interrogabili dagli studenti senza uscire dalle fonti;
  • i libri di un autore, che smettono di essere una scheda e diventano un luogo dove si torna.

L'ha progettata e costruita Weevo. Se stai pensando a qualcosa di simile per i tuoi testi — una casa editrice, un dipartimento, un istituto, o i tuoi libri — scrivi a Weevo: la parte difficile, cioè far parlare un testo senza fargli dire cose false, è già risolta.

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