Domande frequenti
Che cos'è la collana, che cosa si fa nello Studio, come funziona la valutazione del Project Work, quanto costa e che fine fanno i tuoi dati. Se la tua domanda non c'è, scrivici.
La collana
Che cos'è «La crepa»?
Una storia della filosofia in otto volumi, di Gabriele Carboni, scritta come un racconto:
non un catalogo di filosofi, ma un problema che passa di mano. Qualcuno trova una risposta
che regge, e nel punto in cui è più solida si apre qualcosa che non tiene: il capitolo dopo
comincia da lì. Sono 247 capitoli e circa 670.000 parole, dai presocratici a oggi.
In che ordine si leggono i volumi?
I primi cinque sono una linea sola, dal porto di Mileto alla Grande Guerra: ciascuno comincia
dove finisce il precedente. Gli ultimi tre coprono invece gli stessi anni, dal 1900 a oggi, da
tre tradizioni che smisero di leggersi — la scienza e il linguaggio, la coscienza e l'esistenza,
il potere e la storia —, così lo stesso Novecento si vede tre volte, da tre finestre diverse.
Dove si comprano i volumi? Esistono in audiolibro?
I volumi si acquistano su Amazon, dal pulsante «Acquista il volume» nella scheda di ciascuno.
Sono tutti e otto anche audiolibri, su ElevenReader: il link è nella stessa scheda.
Posso farmi un'idea prima di comprare?
Sì. Nella scheda di ogni volume c'è il prologo, letto: si ascolta gratis,
senza account. E sono pubblici l'indice di tutti i capitoli
e la mappa, che mostra in un'immagine come le grandi crepe
attraversano la collana.
Il testo dei volumi è pubblicato sul sito?
No, e non è ricostruibile. Il sito mostra le schede, gli indici, le parole e la mappa; la chat
cita brevi passaggi, dichiarando da dove vengono. I libri si leggono nei libri.
Che cosa sono «Le parole della filosofia»?
I termini che i volumi aprono uno per uno — da arché a biopotere — ciascuno nel capitolo in cui
serve capirlo. Sono tutti consultabili, gratis e senza account.
Come funziona la chat? Posso fidarmi delle risposte?
La domanda serve prima a recuperare i passaggi pertinenti dei volumi, e solo quelli arrivano al
modello, che risponde attenendosi a essi e indica volume e capitolo di ciò che
dice. Resta un sistema automatico: può fraintendere o citare un passaggio non centrale, ed è per
questo che ogni risposta dice dove verificare. Senza account puoi fare 3 domande al mese.
Lo Studio
Che cos'è lo Studio?
La parte del sito in cui ci si esercita. Ci sono due modi di entrarci: Meravigliati,
su tutta la collana, seguendo la curiosità; e l'Esame, una sessione mirata sulle
materie che scegli. In entrambi ripassi le parole, fai i quiz ragionati e le interrogazioni, e chiedi
alla chat quando qualcosa non torna. C'è poi L'ossatura: quattro percorsi lungo le
grandi crepe della collana — Uno e molti, Creduto e dimostrato, Il soggetto, Da dove si parla —
che si aprono con i prologhi letti. E Dove migliorare raccoglie le parole che ti
sfuggono, le risposte sbagliate e i capitoli da cui ripartire.
Serve avere i volumi per usare lo Studio?
No. Le domande sono di storia della filosofia, non sul testo di questi libri: chiedono le tesi,
i rapporti fra gli autori, le crepe. Se studi sui manuali dell'università, lo Studio ti serve lo
stesso — per esercitarti e per scoprire dove non tieni.
Come funziona il ripasso delle parole?
A ripetizione dilazionata: una parola che sai torna dopo un intervallo sempre più lungo, una che
sbagli torna presto. Si ripassa a serie di quindici carte, e alla fine di ogni serie vedi quali
hai saputo, quali a fatica e quali no.
Come sono fatti i quiz?
Ogni domanda ha quattro opzioni, e ciascuna — giusta o sbagliata — porta con sé il suo perché,
con una nota che insegna a riconoscere il distrattore dalla sua struttura. Le domande sono di tre
tipi: sul concetto, sull'attribuzione (di chi è questa posizione?) e sul confronto fra due autori.
Su ogni domanda puoi aprire una chat per approfondire.
Come viene valutata un'interrogazione?
Scrivi la risposta con parole tue. Viene valutata contro il capitolo da cui viene la domanda:
ti dice se è giusta, da rivedere o sbagliata, che cosa hai colto, che cosa manca, che cosa hai
frainteso, e un consiglio per la volta dopo.
Quanto posso usare lo Studio?
Ripasso, quiz, L'ossatura e le pagine dei capitoli non hanno limiti. I tetti
stanno solo su ciò che costa a ogni uso, cioè la chat e le interrogazioni: in prova
15 domande alla chat e 8 interrogazioni in tutto; col pass
30 domande e 15 interrogazioni ogni trenta giorni. La chat sulla
collana, quella sulle domande e quella sulle crepe scalano dallo stesso conto.
Che cosa trovo entrando in un capitolo?
La valutazione del Project Work
Che cosa fa la valutazione del Project Work?
Carichi l'elaborato e ricevi un rapporto in due parti. Le verifiche formali
controllano ciò che un relatore nota prima ancora di leggere: la misura (fra 6.000 e
10.000 parole), le sezioni del modello e quanto sono sviluppate, i segnaposto rimasti, i
caratteri diversi, l'eccesso di grassetto. L'analisi di merito legge il contenuto:
che cosa tiene, la coerenza interna, la coerenza con le fonti, la lettura critica, la bibliografia
e come suona il testo. Il rapporto si rilegge online e si scarica in Word.
Qui c'è un rapporto d'esempio, vero, su un elaborato vero.
Chi può usarla, e quante volte?
Le verifiche formali sono comprese in ogni piano, prova inclusa, e non hanno tetto:
rifalle a ogni revisione. L'analisi di merito è compresa nel pass, una ogni tre mesi
dall'ultima; in prova e con un codice di accesso non è compresa. Se un'analisi non riesce per un
problema nostro, non viene contata.
Che fine fa il mio elaborato?
Non viene pubblicato e non viene conservato: si esamina e si scarta. Le verifiche formali le fa il
solo codice, senza intelligenza artificiale. Se chiedi l'analisi di merito, il testo aspetta in un
file temporaneo il tempo del lavoro e viene cancellato appena finito; il modello che lo legge non lo
usa per addestrarsi. Resta il rapporto, con le poche parole citate per farti ritrovare i punti.
Scrive o corregge il Project Work al posto mio?
No. Restituisce diagnosi e domande, mai testo da incollare, e ogni rilievo dice quando affrontarlo:
prima di consegnare, se hai tempo, o solo da sapere. Il lavoro resta tuo.
Mi dice se il testo sembra scritto con l'intelligenza artificiale?
No, di proposito. La sezione «Come suona» segnala i passaggi che a chi legge risultano generici o
impersonali, e quelli dove invece si sente la tua voce. Ma chi abbia scritto un testo non si accerta
leggendolo, e le abitudini di stile non sono una prova: per questo non lo dice.
La bibliografia del rapporto è affidabile?
Ogni voce viene messa in forma APA e cercata su cataloghi veri (Open Library, Crossref, OpenAlex),
con il link alla scheda: nessun titolo viene inventato. Ma va ricontrollata voce per
voce. «Non trovata» non vuol dire «non esiste»: questi cataloghi coprono bene l'editoria
scientifica internazionale e male la saggistica italiana. E la forma APA è automatica: se un dato
che hai scritto è sbagliato, esce sbagliato e ben impaginato.
Che differenza c'è fra «non trovata», «non verificata» e «fonte online»?
Sono tre esiti diversi, e nessuno dice che la tua voce è sbagliata.
Non trovata: i cataloghi hanno risposto e quel titolo non ce l'hanno. Succede
spesso con la saggistica italiana: se il libro esiste, va benissimo così.
Non verificata: mentre la cercavamo i cataloghi non hanno risposto, nemmeno
riprovando, quindi non sappiamo se c'è o no — non l'abbiamo potuta cercare.
Fonte online: un video, un'intervista, un articolo di giornale o una pagina web.
I cataloghi bibliografici non li raccolgono, e allora non li cerchiamo: di quelle voci controlla
tu che il link funzioni e che autore, titolo e data siano quelli giusti.
Quanto ci vuole?
Le verifiche formali sono immediate. L'analisi di merito richiede dai due ai sei minuti: parte in
background e ti avvisiamo per email quando è pronta, quindi puoi chiudere la pagina.
Meglio caricare il .docx o il .pdf?
Vanno bene entrambi, fino a 20 MB. Se puoi, carica il .docx: un PDF non conserva i titoli di
sezione del modello, e su quelli la verifica della struttura si ferma.
Prova, pass e pagamenti
Come funziona la prova gratuita?
Ti iscrivi e hai lo Studio per 30 giorni, senza carta.
Alla fine non si attiva niente da solo: l'accesso semplicemente si ferma. In prova valgono i tetti
su chat e interrogazioni, i quiz attingono alle domande già pronte e l'analisi di merito del Project
Work non è compresa.
Quanto costa il pass?
3 mesi a 25 € oppure 12 mesi a
69 €, IVA inclusa. È un acquisto singolo, non un abbonamento: dà accesso per
il periodo indicato e poi scade, senza addebiti automatici. Vedi i pass.
Se compro il pass durante la prova, perdo i giorni che mi restano?
No: i giorni del pass si aggiungono a quelli che hai ancora. Vale anche per chi rinnova prima della
scadenza.
Che cosa serve per pagare?
Un codice fiscale italiano, che ci serve per la fattura: la emette Weevo Srl per ogni pass, e il
servizio è riservato a chi ha residenza fiscale in Italia. Il pagamento avviene su Stripe, che ti
chiede l'indirizzo (e la partita IVA, se compri come azienda): i dati della carta non passano da
questo sito.
Il pass è rimborsabile?
No. È un contenuto digitale attivato subito, e con l'acquisto rinunci al diritto di recesso: il pass
non si rimborsa né per mancato utilizzo né per ripensamento. Restano i diritti che la legge riconosce
comunque al consumatore se il servizio è difettoso. I termini, per esteso.
Che cosa succede quando l'accesso scade?
Lo Studio si ferma. I tuoi dati di studio — ripassi, quiz, interrogazioni — restano ancora
7 giorni: se rinnovi entro quel termine li ritrovi, altrimenti vengono cancellati.
Ti avvisiamo per email alla scadenza e il giorno prima della cancellazione. L'account resta, e puoi
riabbonarti quando vuoi.
Ho un codice di accesso: come lo uso?
Serve un account; poi lo inserisci in questa pagina. Un codice sblocca
lo Studio gratis per un periodo, con i tetti del pass su chat e interrogazioni; l'analisi di merito
del Project Work non è compresa. Non è uno sconto: è un accesso regalato.
Dati e privacy
Che cosa conservate di me?
Di chi ha un account: nome, email, la password in forma cifrata, le conversazioni con la chat e i
dati di studio. Chi usa la chat senza account non è collegato a un nome: le sue conversazioni si
cancellano dopo 48 ore. Il sito non usa strumenti di statistica né cookie di terze parti.
L'informativa completa.
Le mie domande servono ad addestrare un'intelligenza artificiale?
No. La chat si appoggia ad Anthropic, che genera le risposte, e a Voyage AI, che serve a cercare nei
volumi: trattano i dati per nostro conto e nessuno dei due li usa per addestrare i propri modelli.
Lo stesso vale per gli elaborati del Project Work.
Posso cancellare il mio account?
Sì, dal tuo profilo, in qualunque momento. Per ogni altra richiesta sui tuoi dati — accesso,
correzione, copia — scrivi a privacy@weevo.it.
Vorrei una piattaforma così per i miei testi. Si può?
Sì: l'impianto non è legato a questa collana. Qui c'è com'è fatto, e
per chi ha i materiali di un corso, i manuali di una scuola o i libri di un autore.
Non hai trovato la risposta? Scrivi a privacy@weevo.it.
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