organismo
Dal greco órganon, strumento — la stessa parola del titolo aristotelico che Bacone aveva sfidato nel capitolo nono. Un organismo, alla lettera, è un insieme di strumenti. Il termine diventa centrale in questi anni e porta con sé un modell...
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Volume IV · 28. La natura che si sveglia
Dal greco órganon, strumento — la stessa parola del titolo aristotelico che Bacone aveva sfidato nel capitolo nono. Un organismo, alla lettera, è un insieme di strumenti. Il termine diventa centrale in questi anni e porta con sé un modello alternativo a quello che ha dominato tutto il Seicento. Per Cartesio il modello di ogni cosa naturale era la macchina: parti esterne le une alle altre, montate insieme, il cui ordine viene dal costruttore e la cui funzione è imposta dall'esterno. Nell'organismo il rapporto è rovesciato. Le parti non preesistono al tutto: sono prodotte da esso e per esso; ciascuna è insieme causa ed effetto delle altre; e il fine non è imposto da un progettista, ma è immanente. Un orologio non fa gli ingranaggi; una pianta fa le proprie foglie. Kant lo aveva descritto con precisione nella terza Critica, dichiarando però che quel modo di vedere è una necessità del nostro giudizio e non una conoscenza della natura. Schelling toglie la clausola: per lui la natura è un organismo, e non semplicemente qualcosa che siamo costretti a pensare così. Da lì il concetto passa alla biologia dell'Ottocento, alla sociologia — la società come organismo — e alle teorie dello Stato, dove il paragone ha avuto usi che sarebbe stato meglio evitare.