egemonia
La direzione esercitata per consenso su alleati e indifferenti, distinta dalla coercizione esercitata sui nemici. Lo Stato è egemonia corazzata di coercizione.
Compare in volume VIII
Dove viene aperta
Volume VIII · 8. Le trincee
Il termine circolava nel dibattito russo con un senso ristretto — la direzione che il proletariato deve esercitare sui contadini — e Gramsci lo trasforma in un concetto generale del potere. Il punto di partenza è che il dominio abbia due componenti, che di solito si confondono. C'è la coercizione, che si esercita sui nemici: polizia, tribunali, licenziamenti, carcere. E c'è la direzione, che si esercita sugli alleati e su chi non è ancora né alleato né nemico, e che funziona per consenso. Il consenso, avverte Gramsci, non è persuasione e non è inganno. Non nasce da un discorso convincente, e non è il prodotto di una manipolazione che basterebbe smascherare: nasce dal prestigio che un gruppo dirigente ottiene dalla propria posizione e dalla propria funzione nella produzione, e si deposita in ciò che le persone considerano ovvio — che si debba studiare per migliorare, che il merito esista, che una certa lingua sia quella colta, che certe cose non si facciano. Un gruppo egemone ha reso non necessario convincere, invece di aver convinto. Da qui la definizione di Stato che sta al centro dei quaderni, e che è la sua formula più densa: lo Stato è egemonia corazzata di coercizione. Le due parti non si sommano — la corazza serve nei casi in cui l'egemonia non basta, ed è tanto più visibile quanto più l'egemonia è debole. Un regime che deve arrestare molto è un regime che non ha vinto. Ne segue la conseguenza per cui il concetto è ancora vivo. Chi vuole cambiare una società deve diventare egemone prima di prendere il potere: costruire una visione del mondo che diventi senso comune, e conquistare le persone che quella visione la producono e la trasmettono. Il che ha una implicazione che i partiti rivoluzionari faticarono ad accettare: la battaglia culturale è lo scontro, non la propaganda che lo prepara.
Come la richiudono le mappe di fine capitolo
- Volume VIII · 8. Le trincee
-
La direzione esercitata per consenso su alleati e indifferenti, distinta dalla coercizione esercitata sui nemici. Lo Stato è egemonia corazzata di coercizione.