La crepa

humanitas

Natura umana e insieme ciò che la rende compiuta: cultura, educazione, civiltà dei modi. Termine ciceroniano, ripreso insieme al programma di studi.

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Dove viene aperta

Volume IV · 1. La distanza

La parola è latina e la si trova in Cicerone, dove indica insieme due cose: la natura umana e ciò che la rende compiuta, cioè la cultura, l'educazione, la civiltà dei modi. Un uomo humanus, per un romano colto, è un uomo che ha studiato e che per questo sa stare al mondo con gli altri. Gli umanisti riprendono il termine ciceroniano insieme al programma: si diventa pienamente uomini attraverso certe letture. È un'idea forte, ed è anche il motivo per cui in italiano la scuola che le corrisponde si chiama ancora «liceo classico». Due avvertenze, perché su questa parola si scivola. La prima: humanitas non ha, in origine, nessun significato antireligioso. Quasi tutti gli umanisti sono cristiani devoti, molti sono ecclesiastici, alcuni sono cardinali. L'idea che «umanesimo» significhi «rifiuto di Dio» è una sovrapposizione posteriore di almeno tre secoli. La seconda: non significa nemmeno «amore per l'umanità» nel senso filantropico moderno. Significa una formazione, e per giunta una formazione d'élite, che si compra con anni di grammatica.

Come la richiudono le mappe di fine capitolo

Volume IV · 1. La distanza

Natura umana e insieme ciò che la rende compiuta: cultura, educazione, civiltà dei modi. Termine ciceroniano, ripreso insieme al programma di studi.