idéa
ἰδέα e εἶδος vengono entrambe dalla radice del verbo idein, vedere: alla lettera significano l'aspetto con cui una cosa si mostra, la sua figura. È un'origine che dice molto. Per Platone l'Idea è ciò che si «vede» con l'occhio della m...
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Volume I · 10. Il mondo di sopra
ἰδέα e εἶδος vengono entrambe dalla radice del verbo idein, vedere: alla lettera significano l'aspetto con cui una cosa si mostra, la sua figura. È un'origine che dice molto. Per Platone l'Idea è ciò che si «vede» con l'occhio della mente, e infatti tutto il suo vocabolario della conoscenza è visivo: contemplare, guardare, illuminare, essere abbagliati. La parola italiana ha poi preso una strada opposta. Dopo Cartesio e Locke, «idea» ha finito per indicare un contenuto mentale — qualcosa che sta dentro di noi. Il risultato è che il termine platonico più importante, tradotto letteralmente, oggi comunica quasi il contrario di quello che significava: da realtà oggettiva a rappresentazione soggettiva. Chi scrive «Forme» invece di «Idee» lo fa per questo motivo, ed è una traduzione più prudente.