La crepa

rasoio

Regola sull'onere della prova: chi postula un'entità deve mostrare che senza di essa qualcosa resta inspiegato. Non afferma che il mondo sia semplice.

Compare in volume III

Dove viene aperta

Volume III · 17. Non moltiplicare

L'immagine è tarda: nessun contemporaneo chiamò così il principio: il «rasoio di Ockham» compare a metà Seicento in latino, e il nome si diffonde nell'Ottocento. Ma è un'immagine giusta, perché un rasoio non serve a scoprire: serve a togliere. Non dice che cosa esiste; dice che cosa non si ha diritto di aggiungere. È uno strumento negativo, e come tutti gli strumenti negativi funziona solo se qualcun altro ha già proposto qualcosa. Il suo uso moderno è enorme e quasi sempre approssimativo. Nella scienza si invoca per preferire, fra due teorie che spiegano gli stessi dati, quella con meno assunzioni: uso legittimo, purché si ricordi che il criterio interviene a parità di potere esplicativo — una teoria più semplice che spiega meno non vince. Il fraintendimento più comune è scambiarlo per un principio metafisico: che il mondo sia semplice. Ockham non sostiene niente del genere. Il mondo può essere complicato quanto vuole; il divieto riguarda noi, ed è un divieto di postulare senza prove. Nella forma in cui si cita, la massima è di tre secoli più tarda e ha perso proprio la clausola che la rendeva sensata: a meno che non lo richieda l'evidenza, o l'esperienza. Cioè il permesso di moltiplicare, quando serve davvero.

Come la richiudono le mappe di fine capitolo

Volume III · 17. Non moltiplicare

Regola sull'onere della prova: chi postula un'entità deve mostrare che senza di essa qualcosa resta inspiegato. Non afferma che il mondo sia semplice.