vita indegna di essere vissuta
Formula di un opuscolo del 1920 che propone una procedura per autorizzare la soppressione, includendovi chi non è in grado di chiederla.
Compare in volume VIII
Dove viene aperta
Volume VIII · 6. La vita come materia amministrabile
L'espressione compare nel titolo di un opuscolo tedesco del 1920 scritto a quattro mani da Karl Binding, fra i massimi penalisti tedeschi e per quarant'anni professore a Lipsia, e dallo psichiatra Alfred Hoche: Il via libera all'annientamento della vita indegna di essere vissuta. Binding morì poche settimane prima che uscisse. Il testo non è un pamphlet estremista. Il giurista argomenta che il diritto conosca già casi in cui la vita non è protetta in modo assoluto — la legittima difesa, lo stato di necessità, la guerra — e che il suicidio non sia punito, il che mostrerebbe che l'ordinamento non consideri la vita un bene indisponibile. Ne trae che si possa costruire una procedura, con garanzie e commissioni, per autorizzare la soppressione in tre categorie di casi: i malati terminali che lo chiedono, i pazienti in stato di incoscienza irreversibile, e — qui sta il salto — i «morti spirituali», cioè persone con gravi disabilità intellettive che non possono chiedere nulla. Lo psichiatra aggiunge la parte economica: calcola il costo per ricoverato, lo moltiplica per gli anni di vita attesi, e definisce quelle persone zavorra. Due cose vanno dette di questo libretto. La prima è che è argomentato: procede per distinzioni, cita il diritto vigente, anticipa obiezioni. Non è la produzione di fanatici, ed è per questo che va conosciuto — perché il modo in cui si arriva a una conclusione mostruosa passando per passaggi ciascuno dei quali sembra ragionevole è la cosa più utile che la storia della filosofia politica possa insegnare. La seconda è che nel 1920 l'opuscolo fu criticato duramente, anche da colleghi, e non produsse alcuna legge. Diciannove anni dopo, il suo vocabolario si trovava nei documenti amministrativi di un programma di Stato.
Come la richiudono le mappe di fine capitolo
- Volume VIII · 6. La vita come materia amministrabile
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Formula di un opuscolo del 1920 che propone una procedura per autorizzare la soppressione, includendovi chi non è in grado di chiederla.