avanguardia
Termine militare applicato al partito: una minoranza che sa prima e meglio della maggioranza dove questa debba andare. Risolve un'asimmetria reale e crea un problema di controllo.
Compare in volume VIII
Dove viene aperta
Volume VIII · 4. Portata da fuori
Il termine è militare e designa il reparto che precede il grosso dell'esercito. Applicato a un partito, dice una cosa precisa: che una minoranza sappia, prima e meglio della maggioranza, dove la maggioranza deve andare. L'idea ha una giustificazione seria, che conviene esporre nella sua forma migliore. Nessuna competenza collettiva nasce da sola. Un'assemblea di persone stanche, informate da giornali che appartengono a chi le sfrutta, in un paese senza libertà di riunione, non produrrà spontaneamente un'analisi del mercato mondiale. Se si aspetta che lo faccia, non accade nulla; e nel frattempo la classe che ha già i propri quadri, i propri giornali e la propria scuola continua a governare. L'avanguardia è la risposta a un problema reale di asimmetria. E ha una difficoltà altrettanto seria, che si vede appena si chiede chi controlla chi. Se l'avanguardia sa ciò che la classe non sa ancora, allora un disaccordo fra le due non può essere risolto contando le teste: se gli operai non seguono, è perché non hanno ancora capito. Ne segue che l'avanguardia non possa essere corretta da chi rappresenta, e che l'unico correttivo disponibile sia interno. Un giovane rivoluzionario russo formulò questa conseguenza nel 1904, in una brochure contro Lenin, con una precisione che il seguito ha reso famosa: l'organizzazione si sostituisce al partito, il comitato centrale si sostituisce all'organizzazione, e infine un dittatore si sostituisce al comitato centrale. A scriverlo fu Lev Trockij, tredici anni prima di diventare il secondo uomo dello Stato che quella previsione descriveva.
Come la richiudono le mappe di fine capitolo
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Termine militare applicato al partito: una minoranza che sa prima e meglio della maggioranza dove questa debba andare. Risolve un'asimmetria reale e crea un problema di controllo.