La crepa

colonialità

La struttura che il colonialismo ha prodotto e a cui è sopravvissuto, articolata in colonialità del potere, del sapere e dell'essere.

Compare in volume VIII

Dove viene aperta

Volume VIII · 38. Chi sta parlando adesso

Il termine viene da un sociologo peruviano ed è oggi il concetto più usato dalla filosofia latinoamericana. La sua utilità sta in una distinzione. Il colonialismo è un rapporto politico e giuridico: un paese ne amministra un altro. È cominciato in date accertabili ed è finito in date accertabili, quasi ovunque fra il 1945 e il 1975. La colonialità è una struttura che quel rapporto ha prodotto e che gli è sopravvissuta. Aníbal Quijano ne ha descritte due, e chi ha lavorato dopo di lui ne ha aggiunta una terza. Una riguarda il potere: la divisione mondiale del lavoro si è organizzata, dalla conquista delle Americhe, secondo una classificazione delle popolazioni che prima non esisteva — la razza, che secondo Quijano non è un pregiudizio antico ma un'invenzione moderna, nata per assegnare posizioni nella produzione. Una riguarda il sapere: quali forme di conoscenza contano come conoscenza, quali lingue sono lingue di scienza, in quali città si decide che cosa sia una pubblicazione. La terza, formulata da Nelson Maldonado-Torres, riguarda l'essere: chi viene percepito, e si percepisce, come pienamente umano. La tesi che ne segue è che l'indipendenza politica non abbia toccato nessuna delle tre. Un paese può avere una bandiera, un seggio all'assemblea generale e una moneta, e continuare a produrre materie prime, a formare i propri dirigenti in università straniere, e a considerare più serio ciò che viene pubblicato altrove. Va segnalato che la parola circola oggi anche come sinonimo generico di ingiustizia storica, il che la rende inutile. Nel suo senso tecnico designa qualcosa di preciso e di verificabile: un assetto che si può misurare guardando dove si producono le cose, dove si formano le persone e in quale lingua si scrive ciò che conta.

Come la richiudono le mappe di fine capitolo

Volume VIII · 38. Chi sta parlando adesso

La struttura che il colonialismo ha prodotto e a cui è sopravvissuto, articolata in colonialità del potere, del sapere e dell'essere.