La crepa

darwinismo sociale

Etichetta quasi sempre apposta da fuori, diffusa soprattutto dopo il 1944. Indica il ricavare da come le cose sono andate come devono andare — mossa presente sia a destra sia a sinistra.

Compare in volume V

Dove viene aperta

Volume V · 3. La scimmia e il filosofo

Va usata sapendo che è quasi sempre un'etichetta apposta da fuori. Gli autori che oggi si raccolgono sotto questo nome non si chiamavano così: l'espressione compare di rado prima del Novecento e si diffonde soprattutto dopo il 1944, quando lo storico americano Richard Hofstadter la usa come categoria per un libro molto letto. Chi la impiega oggi rischia due errori simmetrici. Il primo è attribuire a Darwin posizioni di Spencer. Darwin non ricavò mai dalla selezione naturale una politica sociale, e nell'Origine dell'uomo scrive che l'istinto di soccorrere i deboli, per quanto costoso, è la parte più nobile della nostra natura e che soffocarlo peggiorerebbe la specie. Il secondo è credere che tutte le applicazioni sociali dell'evoluzionismo fossero di destra. Ce ne furono di socialiste — l'idea che la cooperazione, non la competizione, fosse il vero fattore evolutivo la sostenne il principe anarchico Pëtr Kropotkin, in un libro del 1902 sul mutuo appoggio scritto guardando la Siberia invece dei tropici. Ciò che accomuna tutte queste posizioni non è il contenuto politico: è la mossa logica di ricavare da come le cose sono andate come le cose devono andare.

Come la richiudono le mappe di fine capitolo

Volume V · 3. La scimmia e il filosofo

Etichetta quasi sempre apposta da fuori, diffusa soprattutto dopo il 1944. Indica il ricavare da come le cose sono andate come devono andare — mossa presente sia a destra sia a sinistra.