esteriorità
La condizione di chi sta fuori dal sistema perché il sistema ve lo ha collocato: correzione materiale e storica dell'altro astratto di Lévinas.
Compare in volume VIII
Dove viene aperta
Volume VIII · 31. Dalla parte delle vittime
Il termine è di Enrique Dussel, filosofo argentino costretto all'esilio in Messico nel 1975 dopo un attentato alla propria casa, ed è il concetto teorico più importante di questa tradizione. Il punto di partenza è il volume settimo. Lévinas aveva sostenuto che la filosofia occidentale fosse una filosofia del medesimo: che conoscere significhi ricondurre l'altro alle proprie categorie, e che l'altro autentico si annunci in un volto che eccede ogni immagine. Dussel accetta l'analisi e le muove un'obiezione precisa. Il volto di Lévinas, dice, resta astratto: è l'altro in generale, chiunque, l'estraneo. Ma l'esteriorità concreta ha una faccia determinata, e in America Latina è quella dell'indio, del contadino senza terra, della donna, del bambino che non mangia. L'altro non è soltanto qualcuno che eccede la mia comprensione: è qualcuno che sta fuori dal sistema perché il sistema lo ha collocato fuori, e la sua alterità non è anzitutto un fatto metafisico ma un fatto storico e materiale. Da qui la mossa sul metodo. La dialettica, dice Dussel, si muove all'interno di una totalità: parte da ciò che c'è e ne sviluppa le contraddizioni. Ciò che serve è un momento in più, che chiama analettico: l'irruzione di qualcuno che dalla totalità non era deducibile, e la cui voce non è una posizione interna al dibattito ma un'interruzione di esso. E da qui la sua tesi storica, che è la più discussa. La modernità, sostiene, comincia nel 1492 con il soggetto che conquista e non nel Seicento con il soggetto che dubita: l'io conquisto viene prima dell'io penso, e l'Europa si è costituita come centro nell'atto stesso in cui costituiva una periferia. Il che significa che la filosofia europea, quando racconta la propria origine, racconta la seconda metà di una storia.
Come la richiudono le mappe di fine capitolo
- Volume VIII · 31. Dalla parte delle vittime
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La condizione di chi sta fuori dal sistema perché il sistema ve lo ha collocato: correzione materiale e storica dell'altro astratto di Lévinas.