La crepa

euristica della paura

La regola di dare più peso alla previsione peggiore, giustificata dall'asimmetria degli errori quando le conseguenze sono irreversibili.

Compare in volume VIII

Dove viene aperta

Volume VIII · 36. Chi non è ancora nato

Il problema pratico di quell'imperativo è che chiede di valutare conseguenze lontane in condizioni di enorme incertezza, e Jonas propone una regola di condotta che ha fatto discutere. Un'euristica è un procedimento per trovare qualcosa quando non si dispone di un metodo sicuro. La sua è questa: poiché non sappiamo con precisione che cosa sia il bene per gli uomini futuri, ma sappiamo abbastanza bene che cosa costituisca un disastro, si prenda la previsione peggiore più sul serio della migliore, e si usi l'immagine di ciò che potrebbe andare distrutto come strumento per riconoscerne il valore. È una regola di decisione asimmetrica e non un pessimismo di temperamento, giustificata dal fatto che gli errori in gioco non sono simmetrici. Se si prendono precauzioni inutili si perde qualcosa; se non si prendono precauzioni necessarie, in un caso irreversibile, non ci sarà una seconda prova. Da qui Jonas ricava anche il modello del rapporto di responsabilità, ed è il punto in cui rompe con la tradizione dei capitoli venticinquesimo e trentaduesimo. Quelle teorie pensano l'obbligo secondo il modello del contratto fra pari: due parti che possono entrambe pretendere e concedere. Il modello di Jonas è invece quello del neonato: qualcosa la cui esistenza dipende interamente da qualcun altro, che non può reclamare nulla, che non ha nulla da offrire in cambio, e la cui sola presenza costituisce un obbligo. È la struttura che il capitolo ventiseiesimo aveva chiamato cura, e Jonas vi arriva da un'altra strada. La conseguenza è che esistano doveri senza titolari di diritti: le generazioni future non esistono, non votano, non fanno causa e non possono essere danneggiate oggi; e tuttavia ciò che facciamo determina che cosa troveranno. La filosofia politica costruita sul consenso degli interessati non ha una casella per questo caso.

Come la richiudono le mappe di fine capitolo

Volume VIII · 36. Chi non è ancora nato

La regola di dare più peso alla previsione peggiore, giustificata dall'asimmetria degli errori quando le conseguenze sono irreversibili.