La crepa

prohaíresis

προαίρεσις

La «scelta anteriore»: la facoltà di dare o negare l'assenso. Per Epitteto è l'unica cosa che nessuno può incatenare, nemmeno Zeus.

Compare in volume I

Dove viene aperta

Volume I · 20. Uno schiavo e un imperatore

προαίρεσις è il termine tecnico di Epitteto, e non ha un equivalente italiano. È composto da pro-, prima, e haíresis, scelta: alla lettera è la scelta anteriore, la disposizione con cui ci si presenta a ciò che accade. Indica la facoltà di scelta morale, e non un singolo atto di volontà — quella parte di noi che decide che cosa pensare di ciò che ci succede, e che secondo Epitteto è l'unica cosa che nessuno può toccare. Un padrone può legarti la gamba, dice; la tua prohaíresis non può vincerla nemmeno Zeus. La parola era già in Aristotele, dove indicava la scelta deliberata. Epitteto la carica di un peso nuovo, e ne fa il nome di ciò che siamo — l'unico territorio effettivamente nostro in un mondo che non lo è. È l'ultima parola greca di questo libro, e chiude un cerchio. Il primo capitolo cercava di che cosa sia fatto il mondo; l'ultimo trova, dopo settecento anni, l'unica cosa che si possa chiamare propria.

Come la richiudono le mappe di fine capitolo

Volume I · 20. Uno schiavo e un imperatore

La «scelta anteriore»: la facoltà di dare o negare l'assenso. Per Epitteto è l'unica cosa che nessuno può incatenare, nemmeno Zeus.