La crepa

scienza

Il latino scientia traduce il greco epistéme e significa semplicemente sapere, conoscenza certa. Per Aristotele — il capitolo tredicesimo del volume primo — si ha epistéme di una cosa quando se ne conosce la causa e si sa che non potr...

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Volume VI · 1. Quando i filosofi facevano gli esperimenti

Il latino scientia traduce il greco epistéme e significa semplicemente sapere, conoscenza certa. Per Aristotele — il capitolo tredicesimo del volume primo — si ha epistéme di una cosa quando se ne conosce la causa e si sa che non potrebbe essere altrimenti: definizione che rende scienza la geometria e non la storia, e che per due millenni ha stabilito che cosa vale la pena studiare. Nella scolastica, scientia resta un termine generalissimo: la teologia è una scienza, e anzi la più alta, perché deduce da principi ricevuti. Il volume terzo ha raccontato la lite su quel punto. Il restringimento è recente e non è avvenuto ovunque. In inglese science significa oggi le scienze naturali e basta, e per il resto si dice the humanities. In tedesco Wissenschaft comprende ancora la filologia, la storia e il diritto, e infatti si dicono Geisteswissenschaften, scienze dello spirito: una lingua in cui lo storico è uno scienziato. In italiano e in francese la situazione è intermedia e ambigua, il che spiega parecchi equivoci nelle traduzioni. Quando in questo volume comparirà l'espressione «criterio di demarcazione», cioè il tentativo di tracciare un confine fra ciò che è scienza e ciò che non lo è, converrà ricordarsi che il confine viene tracciato su un terreno che per venticinque secoli non ne aveva.