La crepa

scuola

Insieme di tesi dichiarate proprie da un'istituzione, con avversari elencati. Prima del 1277 il tomismo non esiste; nasce come reazione a un attacco.

Compare in volume III

Dove viene aperta

Volume III · 14. Fare un santo

Prima del 1277 non esiste il tomismo. Esiste un maestro con allievi e lettori, e i suoi lettori lo seguono su alcune cose e non su altre, come si fa con chiunque. Una scuola, nel senso che la parola prende in questi anni, è qualcosa di diverso: un insieme di tesi dichiarate proprie da un'istituzione, con un elenco di posizioni da difendere e un elenco di avversari. La cosa notevole è che le scuole medievali nascono quasi tutte così, per reazione a un attacco. I domenicani si danno una dottrina perché il loro maestro è sotto tiro; i francescani hanno già la loro; gli eremitani ne impongono una per statuto; e nel Trecento le posizioni si contrassegnano con nomi che sono cognomi. Da qui viene una parola che il volume incontrerà: via. Si dirà via antica e via moderna, e agli studenti verrà chiesto a quale appartengano, e in alcune università del Quattrocento le cattedre saranno divise per via, come i seggi di un parlamento. La conseguenza è ambigua e va tenuta presente per tutto il resto del libro. Una scuola conserva: senza i domenicani del 1286 di Tommaso avremmo molto meno. E una scuola irrigidisce: le tesi diventano bandiere, e una bandiera non si discute.

Come la richiudono le mappe di fine capitolo

Volume III · 14. Fare un santo

Insieme di tesi dichiarate proprie da un'istituzione, con avversari elencati. Prima del 1277 il tomismo non esiste; nasce come reazione a un attacco.