La crepa

fenomeno saturo

Il caso in cui l'intuizione eccede il concetto invece di riempirlo: l'evento, il quadro, la carne, il volto. Chi lo riceve è un assegnato, non un costituente.

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Volume VII · 36. Ciò che eccede

La nozione è di Jean-Luc Marion, ed è il modo più elegante di dire ciò che questo capitolo cerca di dire. Il punto di partenza è la struttura descritta dal capitolo quinto. In un'esperienza normale si intende qualcosa e poi lo si vede: si ha un concetto — quella è una casa — e l'intuizione lo riempie più o meno bene. Di solito lo riempie male: si vede una facciata e si intende una casa intera. Nei casi migliori — un'evidenza matematica — concetto e intuizione coincidono. La conoscenza, per Husserl, è questo adeguarsi. Marion osserva che esistano casi in cui succede il contrario: l'intuizione eccede il concetto, dà troppo, e chi guarda non riesce a contenere ciò che riceve. Ne elenca quattro tipi. L'evento storico, che nessun racconto esaurisce e che continua a produrre interpretazioni per secoli. L'idolo, cioè il quadro, che il capitolo sedicesimo ha visto discutere: si torna a guardarlo e non si finisce mai di vederlo. La carne, cioè il dolore e il godimento, che non si possono guardare perché non stanno davanti. E il volto dell'altro, di cui il capitolo ventiseiesimo ha raccontato la storia. In tutti e quattro i casi le categorie con cui Kant descriveva l'esperienza si rovesciano: il fenomeno non si lascia misurare, non si lascia sopportare, non si lascia riferire a un io che lo costituisca, e non si lascia guardare. Chi lo riceve non è un soggetto che costituisce: è, dice Marion, un assegnato, qualcuno che si scopre già interpellato. La mossa successiva è quella che ha fatto discutere. Se esistono fenomeni saturi, allora una rivelazione — cioè un fenomeno che saturasse ogni categoria insieme — è una possibilità di cui la fenomenologia può parlare, senza dire se sia mai avvenuta. Marion insiste su questo punto ogni volta che gli viene mosso l'addebito: la fenomenologia descrive la possibilità, la teologia si occuperebbe del fatto.

Come la richiudono le mappe di fine capitolo

Volume VII · 36. Ciò che eccede

Il caso in cui l'intuizione eccede il concetto invece di riempirlo: l'evento, il quadro, la carne, il volto. Chi lo riceve è un assegnato, non un costituente.