La crepa

geist

È il termine che dà il titolo alla Fenomenologia e nomina un terzo del sistema, e l'italiano lo rende con spirito perdendo per strada qualcosa. In tedesco Geist copre insieme due aree che le lingue romanze separano: la mente, l'intell...

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Volume IV · 30. Tutto ciò che è reale

È il termine che dà il titolo alla Fenomenologia e nomina un terzo del sistema, e l'italiano lo rende con spirito perdendo per strada qualcosa. In tedesco Geist copre insieme due aree che le lingue romanze separano: la mente, l'intelletto, ciò che in inglese si direbbe mind; e lo spirito nel senso più alto, quello religioso e culturale. Chi legge «spirito» in italiano tende a sentire soltanto la seconda, e immagina un'entità metafisica che aleggia sopra le teste. In Hegel Geist è anzitutto un modo di dire una cosa concreta: l'attività umana in quanto non è mai soltanto individuale. Una lingua, un diritto, una religione, un modo di lavorare esistono soltanto perché ciascuno li pratica, e nessuno li ha inventati; sono opera di tutti e proprietà di nessuno. Lo spirito, in questo senso, è ciò che ciascuno trova già fatto e continua facendo. Da qui deriva anche il Volksgeist, lo spirito di un popolo, che nell'Ottocento diventerà una delle nozioni più abusate d'Europa: nata per dire che le istituzioni di un popolo formano un insieme coerente, finirà per giustificare l'idea che i popoli abbiano un'essenza.