lumi
La metafora della luce contrapposta alle tenebre è antichissima, e le tre grandi lingue del secolo la usano in modo leggermente diverso. Il francese dice lumières, al plurale: sono i lumi, cioè le conoscenze acquisite, ciò che illumin...
Compare in volume IV
Dove viene aperta
Volume IV · 22. Il secolo che si crede sveglio
La metafora della luce contrapposta alle tenebre è antichissima, e le tre grandi lingue del secolo la usano in modo leggermente diverso. Il francese dice lumières, al plurale: sono i lumi, cioè le conoscenze acquisite, ciò che illumina un problema. Un uomo «di lumi» è un uomo informato. L'inglese dice enlightenment, che è un processo: l'atto di essere illuminato, con una risonanza religiosa che il termine conserva ancora. Il tedesco dice Aufklärung, che alla lettera significa schiarita: è la parola che si usa per il tempo quando le nuvole si diradano, e anche per il chiarimento di un equivoco. Il gesto è lo stesso del capitolo primo di questo libro. Petrarca aveva chiamato «tenebre» i secoli che lo precedevano e «luce» l'antichità; i filosofi del Settecento riprendono la stessa immagine e la puntano contro il passato prossimo, cioè contro tutto ciò che sta prima di loro. Chi si autoproclama luce definisce automaticamente buio il resto. È un'operazione efficace, ed è la ragione per cui la parola «medievale», ancora oggi, in italiano funziona come un insulto.