Gabriele Carboni
La crepa
Una storia della filosofia in otto volumi
Non è un catalogo di filosofi. È la storia di un problema che passa di mano: qualcuno eredita una domanda, ci lavora, e trova una risposta che regge. Poi, nel punto in cui la sua risposta è più solida, si apre qualcosa che non tiene.
Di quel guasto si accorgerà qualcun altro, spesso una generazione dopo, spesso in un'altra lingua. E il capitolo successivo comincia da lì.
8 volumi · 247 capitoli · 670.263 parole
Chiedilo alla collana
Seicentosettantamila parole sono tante da sfogliare. Fai una domanda: la risposta viene dai libri e dice sempre da quale volume e da quale capitolo arriva.
Ogni risposta viene dai libri e cita i passaggi esatti da cui è tratta, volume per volume. Ti restano 3 domande su 3 questo mese. Ti piace? Iscriviti, 30 giorni di prova →
Dal porto di Mileto alla Grande Guerra
I primi cinque volumi sono una linea sola. Ciascuno comincia dove finisce il precedente, e chi li legge in fila non salta niente.
Volume I · VI secolo a.C. – II secolo d.C.
Dai presocratici allo stoicismo romano
Volume II · III – XII secolo
Da Plotino all'arrivo di Aristotele
Volume III · XIII – XIV secolo
Da Parigi 1210 alla vigilia dell'umanesimo
Volume IV · XV – XIX secolo
Dall'umanesimo a Nietzsche
Volume V · 1850 – 1914
Dal positivismo alla Grande Guerra
Poi il Novecento si spezza in tre
Gli ultimi tre volumi coprono gli stessi centovent'anni, dal 1900 a oggi, da tre finestre diverse. Non è una comodità editoriale: la filosofia europea si divide in tradizioni che smettono di leggersi, e metterle in fila simulerebbe una conversazione che non c'è mai stata. Leggendoli di seguito si ritrovano tre volte gli stessi decenni, e ogni volta si vede un'altra cosa.
Le voci
Poi qualcuno l'ha usata davvero
Lo studio della filosofia come non l'avete mai studiata
Una collana di otto volumi davvero ben realizzata, completa e sorprendentemente coinvolgente. Non si limita alla semplice lettura, ma accompagna concretamente nello studio della filosofia attraverso test, interrogazioni e simulazioni d'esame, permettendo di verificare passo dopo passo la propria preparazione. I contenuti sono organizzati in modo chiaro e intuitivo e rendono lo studio molto più dinamico e piacevole. Per struttura, completezza e strumenti messi a disposizione, è un supporto che non ha nulla da invidiare — e per alcuni aspetti trovo persino più efficace — a molti materiali didattici universitari.
Un progetto innovativo, curato e davvero utile per chi vuole studiare, comprendere e ripassare la filosofia. Complimenti all'autore!
Lo Studio
Leggere è l'inizio. Poi c'è farlo restare.
Lo Studio prende le parole e i concetti dei volumi e te li fa esercitare finché non ti scappano più: un modo per ripassare, mettersi alla prova e chiedere, senza uscire dai libri.
Comincia — 30 giorni di provaPoi €25 per 3 mesi o €69 per un anno. Nessun rinnovo automatico.
Non serve avere i volumi. Le domande sono di storia della filosofia, non sul testo di questi libri: chiedono le tesi, i rapporti, le crepe. Se studi sui manuali dell'università, lo Studio ti serve lo stesso — per esercitarti e per scoprire dove non tieni.
- — Ripasso a ripetizione dilazionata: le parole tornano quando stai per dimenticarle, finché non restano
- — Quiz ragionati: domande in stile esame sui concetti — le tesi, i rapporti, le crepe — dove ogni risposta, giusta o sbagliata, è spiegata. Non indovini: capisci perché, e impari anche dagli errori
- — La crepa: il motore della collana — ogni soluzione paga un prezzo, e chi viene dopo lo raccoglie. Vedi le crepe, poi ricostruisci la catena
- — Interrogazioni a risposta aperta, corrette e spiegate dall'AI
- — Chat sui volumi, che cita i passaggi esatti da cui risponde
- — Valutazione del Project Work: carichi l'elaborato e ti dice quello che un relatore nota prima ancora di leggerlo — misura, sezioni rimaste vuote, segnaposto da sostituire, caratteri incoerenti. Immediato e senza limite; col pass anche l'analisi di merito, che entra nel contenuto
- — La bibliografia, riscontrata: ogni voce viene messa in forma APA e cercata nei cataloghi — OpenLibrary, Crossref, OpenAlex. Ti dice quali risultano, quali hanno un anno diverso e quali non si trovano, col link a ogni scheda. I titoli non se li inventa nessuno: arrivano dai cataloghi